Come si balla il Tango in Milonga

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Man mano che seguitiamo nel nostro percorso di lezioni e pratica è normale cresca la curiosità di ballare il Tango in una “vera” Milonga. Questo processo di maturazione è del tutto soggettivo, ci si può prendere del tempo…però è lì che dovremo cercare di arrivare! In caso non ci si sentisse ancora pronti a scendere in pista può essere utile partecipare a una Milonga anche da semplici osservatori. Attenzione però (in special modo per l’uomo) a restare per lungo tempo solo a guardare; c’è il rischio di idealizzare il ballo creando una specie di “ansia da primo passo”. Necessario quindi “buttarsi” quanto prima avendo l’accortezza di rispettare gli altri Tangueri impegnati in Ronda (pista). Dopo averla affrontata come tipo di musica, andiamo dunque a scoprire la Milonga come evento a cui partecipano gli appassionati di Tango.

DIFFERENZA TRA BALLARE IL TANGO IN UNA MILONGA E IN UNA PRATICA

Oltre che per la scelta degli indumenti da indossare è bene sapere in cosa si differenziano le tipologie di evento di Tango Argentino. Quando si parla di Pratica i ballerini in pista avranno la possibilità di esercitarsi in passi fermandosi all’occorrenza per parlare delle cose da sistemare. In Milonga invece una volta che si inizia a ballare si proseguirà fino alla fine di ogni brano, possibilmente in silenzio.
Anche nelle Pratiche sarà possibile trovare Musicalizadores (i Dj del Tango) alla musica ed è prassi riprodurre una scaletta musicale con Tandas Y Cortinas, il format dell’evento di Milonga. Quindi, nella possibilità di confondere Pratica e Milonga, è utile informarsi prima con gli organizzatori per sapere come dover gestire il nostro ballo o cercare la soluzione che fa maggiormente al caso nostro.

INGRESSO IN MILONGA

Secondo il principio di “Ballo Sociale” del Tango Argentino, quando entriamo in Milonga è buona usanza salutare le persone che si incontrano anche se sconosciute. Così facendo inizieremo a familiarizzare con l’ambiente individuando la pista di ballo, il bordo di passaggio per girare a invitare e l’area per dialogare.
Nel mentre cerchiamo un posto dove posizionarci potremmo anche provare ad ascoltare le nostre tensioni e provare a distenderle magari con degli esercizi di respirazione. Sarà buona cosa farlo anche nel corso dell’evento, ci tornerà utile per alleggerire i momenti di invito e ballo.
Una volta trovato dove sederci o raggiunta la nostra compagnia è buona educazione evitare schiamazzi che potrebbero portare il Musicalizador ad alzare eccessivamente la musica. Raggiungiamo eventualmente l’area predisposta per il dialogo, solitamente il bar, nel caso ci si voglia prendere una pausa e chiacchierare in tranquillità. Nei nostri spostamenti in prossimità della pista si dovrà fare attenzione a non urtare o disturbare i Tangueri in Ronda.

CIRCOLAZIONE NELLA RONDA

A seguito dell’invito, solitamente con Mirada&Cabeceo (incrocio di sguardi e cenno di sì reciproco con la testa), ogni coppia formatasi scende in pista a ballare. Si entrerà così in Ronda dove si avanza in senso antiorario, formando solitamente un paio di corsie concentriche.
Prima di prendere posto in pista è utile individuare la coppia che precederemo cercando un cenno di intesa di concessione dello spazio. Nel rispetto della Ronda ognuno dovrà attenersi a ballare sul posto finché ci sarà nuovo spazio per avanzare che cercheremo di occupare quanto prima.
Mentre si balla è buona educazione stare in silenzio evitando così di disturbare gli altri Tangueri oltre che il partner di ballo del momento. Sarà in caso possibile scambiare qualche parola tra un brano e l’altro senza, dilungandosi troppo, andare a intralciare l’avanzamento della Ronda.
Per una buona convivialità dovremo cercare di non ballare troppo a ridosso della coppia che ci precede e fare attenzione ai movimenti in contromano. In generale si dovrà gestire il proprio ballo in una modalità che eviti lo scontro e comunque scusarsi educatamente nel caso si verificasse un urto.

In questo rituale dell’evento di Milonga sei riuscito/a a inserirti presto in Ronda o ci hai messo un po’ di tempo? Riesci a distinguere le Pratiche dalle Milonghe o ti sembra che gli eventi siano tutti abbastanza uguali al di là del nome? Ti sono successe cose particolari nel ballare il Tango in Milonga che avresti piacere di condividere?
Scrivicelo nei commenti e raccontaci le tue esperienze!


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Ciao, sono Luca

Sono un ballerino di Tango Argentino con la passione per il cibo, la musica e le attività all’aria aperta. Mi piace scrivere canzoni e cantare, insegno tango tra Padova e Vicenza.